Chi visita la Cina per la prima volta di solito parte dai grandi classici: Pechino con Piazza Tian’anmen, la Città Proibita, il Tempio del Cielo, il Palazzo d’Estate e l’immancabile Grande Muraglia. Poi Xi’an, con i suoi celebri Guerrieri di Terracotta. E naturalmente Shanghai, la metropoli futuristica che sembra correre sempre un passo avanti.
Eppure, proprio accanto a questa città — e anzi includendola — si trova una delle regioni più affascinanti e raffinate del Paese: lo Jiangnan. È un territorio che per secoli ha ispirato poeti, pittori e letterati, e che ancora oggi conserva un’eleganza discreta, fatta di canali, giardini classici, ponti in pietra e città d’acqua che sembrano sospese nel tempo.
Il nome “Jiangnan” significa letteralmente “a sud del fiume Yangtze” e indica una regione che comprende il Jiangsu meridionale, la parte settentrionale dello Zhejiang, Shanghai e una porzione sud-orientale dell’Anhui. Un’area compatta, ricca di storia e sorprendentemente varia, dove modernità e tradizione convivono con naturalezza.
Un tempo paludosa e difficile da abitare, questa zona conobbe una trasformazione radicale durante le dinastie Tang e Song, e poi ancora sotto i Ming e i Qing, quando divenne il vero motore economico dell’impero. A cambiare tutto fu la costruzione del Gran Canale, la grande arteria d’acqua che collegava il nord e il sud della Cina: grazie ai commerci, città come Suzhou e Hangzhou fiorirono, diventando centri culturali e commerciali di primo piano.
Per chi arriva in Cina per la prima volta, lo Jiangnan potrebbe rivelarsi una scoperta sorprendente, quasi “folgorante”: è quello che è successo anche a chi scrive, che qui ha trovato una Cina poetica e armoniosa, innamorandosi di un’area capace di raccontare, meglio di qualsiasi altra, l’anima più delicata e raffinata del Paese.
Cosa c’è da vedere nello Jiangnan?
Nanjing
Tralasciando Shanghai, che tutti conoscono, una città poco turistica ma che merita almeno una breve visita è Nanjing. Antica “capitale del Sud”, fu il centro politico del Paese durante il periodo delle Sei Dinastie, tornò a esserlo nel primo periodo Ming e lo divenne di nuovo in epoca Repubblicana. Una città ricca di storia, spesso ignorata dagli itinerari più battuti, ma capace di raccontare un capitolo fondamentale dell’identità del Jiangnan.
Consigli di viaggio – cosa vedere a Nanjing (in sintesi):
- Mausoleo di Sun Yat-sen e Minggugong (明故宫)
- Fuzimiao (夫子庙) e l’area del fiume Qinhuai (秦淮河)
- Memorial Hall of the Nanjing Massacre (南京大屠杀纪念馆)
- Mura di Nanchino (南京城墙) e lago Xuanwu (玄武湖)
(se avanza tempo, merita una breve visita anche il tempio Jiming (鸡鸣寺), che si trova nella stessa zona)
Da Nanjing ci si può spostare facilmente verso Suzhou, chiamata anche la “Venezia d’Oriente”, celebre per i suoi giardini classici e per un’eleganza che sembra uscita da un dipinto tradizionale.
Consigli di viaggio – cosa vedere a Suzhou (in sintesi):
- La Collina della Tigre e il Museo della Seta
- Lingering Garden (Giardino del Dolce Oziare)
- Giardino dell’Amministratore
- Shantang Old Street
Le città d’acqua
E poi ci sono le celebri città d’acqua, piccoli gioielli che incarnano l’essenza più poetica del Jiangnan: Wuzhen (Zhejiang), Zhouzhuang (Jiangsu), Jinxi (Jiangsu), Luzhi (Jiangsu), Tongli (Jiangsu), Zhujiajiao, Xitang (Zhejiang) e Hongcun (Anhui). Luoghi dove il tempo sembra scorrere più lentamente, perfetti per immergersi nell’atmosfera elegante e senza tempo di questa regione. Ne potete scegliere un paio, giusto per avere un’idea. Da tener presente che alcune sono molto turistiche e nei periodi di maggior affluenza (weekend e festività) potrebbero essere molto affollate.
Hangzhou
Scendendo verso il Zhejiang, la tappa principale è senza dubbio Hangzhou, una città splendida dove natura e modernità si fondono con una naturalezza sorprendente.
Consigli di viaggio – cosa vedere a Hangzhou (in sintesi):
- Lago dell’Ovest
- Tempio di Lingyin (antico tempio buddista)
- Villaggio del tè di Longjing, Lago Qiandao.
Shaoxing
Questa città d’acqua si trova nella parte settentrionale dello Zhejiang, vicina ad Hangzhou ma comunque facilmente raggiungibile anche da Shanghai. Non una meta turistica per eccellenza, è famosa però per essere la città natale di Lu Xun (uno dei più famosi scrittori cinesi del XX secolo) e di Zhou Enlai.
La città è anche famosa per la produzione dello Huangjiu (黄酒), letteralmente liquore giallo.
Consigli di viaggio – (in sintesi):
- La casa, il giardino, la scuola e il museo di Lu Xun
- La casa di Zhou Enlai
- Il parco Jishan (蕺山公园) e la pagoda Wenbi (文笔塔) da cui è possibile vedere tutta la città.
- La degustazione del liquore giallo.
Insomma, lo Jiangnan non è un semplice punto su una mappa geografica, ma è l’espressione vivente di uno stile di vita elegante. Dalle tranquille città d’acqua con mura imbiancate ai giardini classici che si aprono come dipinti su pergamena, Jiangnan offre una finestra sull’estetica raffinata, lo spirito letterario e la calda quotidianità della Cina.
Curiosi di scoprire questa regione?


